Siccità in Piemonte, Cirio: “pronti a limitare il consumo di acqua”

Siccità, il presidente della Regione Piemonte: "se la situazione dovesse proseguire in questa direzione siamo pronti a intervenire con le limitazioni"

Le ordinanze sono figlie delle emergenze. Noi abbiamo una situazione di attenzione alta ma non i picchi di criticità del Veneto. Se la situazione dovesse peggiorare, però, è previsto un intervento normativo anche da parte nostra, come abbiamo già fatto nel 2022 quando abbiamo predisposto una serie di ordinanze che si sommavano a quelle dei sindaci“: è quanto ha affermato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista a La Stampa. A seguito dell’allarme idrico nella regione, oggi è previsto un incontro tra regione e associazioni degli agricoltori per l’impiego di acqua destinata a irrigare i campi.

Abbiamo in previsione nei prossimi giorni un incontro con Anci perché ci sono alcune misure che possiamo prendere a livello regionale per aree omogenee e altre da attuare in aree specifiche. Abbiamo una decina di comuni che stiamo assistendo per l’emergenza idrica e su questo c’è un livello di ancora maggiore attenzione. Stiamo osservando i dati numerici, dalla portata dei canali alla potenza delle dighe. Abbiamo messo a frutto l’esperienza dell’anno scorso. Un conto è il non spreco dell’acqua, che va fatto sempre e che deve far parte delle buone pratiche dei cittadini, un altro è intervenire con le limitazioni,” ha sottolineato Cirio. “Non siamo ancora a questo livello – ha concluso il presidente – ma se la situazione dovesse proseguire in questa direzione siamo pronti a farlo“.