Fugatti: “procederemo con l’abbattimento di 3 orsi se lo Stato lo permetterà”

"Molti, che non conoscono il Trentino, sostengono che quel ragazzo non doveva essere lì a camminare, ma non è affatto così"

Nel corso de “L’indignato speciale”, in onda su RTL 102.5 è intervenuto Maurizio Fugatti – Presidente Provincia autonoma di Trento. “Confermo il commento che ho fatto venerdì, dicendo che quella del Tar è una sentenza sorprendente che ha sospeso l’abbattimento: sono accaduti fatti gravi. Piangiamo un giovane ucciso da un orso. Rispetto le istituzioni, ma certamente questa decisione è stata presa con un mix di sconforto e rabbia dai territori interessati. Sconforto perché arriva la mancanza di fiducia nelle istituzioni. Poi rabbia: un senso di impotenza. Domani depositeremo i documenti richiesti e li consegnamo al Tar,” ha affermato il presidente della Provincia Autonoma di Trento. “Il Tar riconosce urgenza provvedimento e chiede altri documenti. Intanto, c’è un comunicato del Procuratore repubblica che diceva che Jj4 è pericoloso: siamo intervenuti subito. Ma siamo di fronte ad una persona morta ed un orso pericoloso,” ha proseguito Fugatti.

Molti, che non conoscono il Trentino, sostengono che quel ragazzo non doveva essere lì a camminare, ma non è affatto così. Il Trentino è fatto di valli e case vicinissime ai boschi,” ha sottolineato Fugatti. “La presenza dell’orso è diventata destabilizzante“. “La provincia autonoma di Trento procederà con il suo percorso all’abbattimento di tre orsi pericolosi, se lo Stato ce lo permetterà,” ha concluso Fugatti.