“Il Veneto continua ad essere interessato da una circolazione ciclonica che determinerà condizioni di variabilità fino a martedì. Mercoledì giornata più soleggiata fino alla tarda mattinata, poi giungerà da est un nucleo depressionario che porterà una fase di tempo instabile/perturbato con aumento della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni, che risulteranno anche diffuse a fine giornata. Giovedì la perturbazione tenderà gradualmente a spostarsi verso ovest; si avranno ancora precipitazioni che tenderanno a diradarsi in pianura nella seconda parte della giornata. Venerdì condizioni di residua variabilità sulla regione, ma con presenza di schiarite anche ampie nel corso della giornata con temperature massime in ripresa“: queste le previsioni meteo per il Veneto, contenute nel consueto bollettino elaborato dagli esperti Arpav.
Oggi variabilità, con addensamenti nuvolosi alternati a spazi di sereno. Sulle zone prealpine non si escludono locali fenomeni anche a carattere di rovescio, con limite delle eventuali nevicate in rialzo fino a circa 1700-1900 m. Temperature massime in aumento o localmente stazionarie. Venti in quota moderati dai quadranti orientali; in pianura deboli variabili.
Domani permangono condizioni di variabilità, con nubi irregolari alternate a schiarite anche ampie, specie in mattinata.
Precipitazioni: Generalmente assenti al mattino, nel corso del pomeriggio probabilità bassa (5-25%) di fenomeni sparsi sulle zone prealpine.
Temperature: In generale contenuto aumento.
Venti: In quota deboli/moderati da est/nord-est. In pianura deboli/moderati dai quadranti orientali, con rinforzi sulla costa in serata.
Mare: Calmo o poco mosso.
Mercoledì 19 al mattino ampi spazi di sereno alternati a locali annuvolamenti, nel corso del pomeriggio tendenza ad aumento della nuvolosità.
Precipitazioni: Dalla tarda mattinata aumento della probabilità di precipitazioni a partire dalle zone montane, in estensione alla pianura nel corso del pomeriggio (probabilità medio-alta 50-75%). Si tratterà di fenomeni da sparsi a diffusi a fine giornata, anche a carattere di rovescio o temporale. Limite della neve inizialmente intorno ai 1800/2000 m in calo in serata fino a 1500/1700 m.
Temperature: Minime in ulteriore aumento o localmente stazionarie. Massime senza notevoli variazioni o in locale diminuzione.
Venti: In pianura deboli variabili al mattino, nel corso del pomeriggio tendenza ad ingresso dei venti dai quadranti orientali da deboli a tratti moderati a fine giornata. In quota deboli, a tratti moderati, da nord-ovest.
Mare: Calmo o poco mosso.
Giovedì 20 cielo in genere molto nuvoloso, salvo locali schiarite più probabili sulle zone meridionali e costiere nella seconda parte della giornata. Precipitazioni diffuse nella notte fino al primo mattino, poi sparse fino al tardo pomeriggio, con fenomeni più frequenti sulle zone montane. In seguito progressivo diradamento e successivo esaurimento delle precipitazioni sui settori centro-orientali. Probabili rovesci o temporali; limite della neve a circa 1400-1600 m, localmente e a tratti a quote più basse nelle valli dolomitiche più chiuse. Temperature minime stazionarie o in locale aumento, massime in generale calo, con valori sotto la media del periodo. Venti in quota in rinforzo da sud-ovest nel pomeriggio/sera.
Venerdì 21 residua variabilità con annuvolamenti, specie sulle zone montane, alternati a schiarite. Fino a parte del pomeriggio saranno ancora probabili precipitazioni sulle zone montane, pedemontane e occidentali della pianura, nevose oltre i 1400-1600 m. A fine giornata precipitazioni assenti ovunque. Temperature minime in calo, massime in ripresa, anche marcata in pianura. Venti in pianura dai quadranti orientali in prevalenza deboli; in quota moderati da sud-ovest.
