Anche di domenica si procede senza sosta a Forlì per ripulire e disostruire la rete fognaria che è stata messa a dura prova anche per un temporale che si è scatenato ieri su una parte della città. Una quarantina di mezzi speciali della Protezione civile e di aziende private, oltre al personale necessario sono impiegati per l’emergenza. Il temporale ieri ha colpito in modo diverso il territorio: in alcuni quartieri, purtroppo quelli già messi in ginocchio dall’alluvione, con forte intensità, in altre con una leggera spruzzata.
In alcune aree in pochi minuti sono caduti oltre 20 centimetri di pioggia, le fogne non hanno ricevuto l’acqua, innescando nuovamente parziali allagamenti, non solo per la grande quantità d’acqua, ma anche perché in molti tratti la rete fognaria è ancora ostruita dal fango rappreso che si è cementificata. Invece in altre zone già ripulite, il temporale ha rimesso in movimento il fango, causando nuove ostruzioni. Ora il timore è per la forte instabilità prevista nei prossimi giorni, con possibilità di piogge a tratti anche intense e che le fognature non siano in grado di far fronte a nuove problematiche. Da qui la corsa contro il tempo per ripulire quanto possibile.
Dalle 15 di oggi, viste le previsioni meteo di temporali in arrivo, il comune di Forlì ha attivato tre centri di distribuzione ai cittadini di sacchetti di sabbia con i quali realizzare barriere di contenimento dell’acqua. I tre centri sono in prossimità dei tre quartieri più colpiti dall’alluvione. Al momento il cielo sopra Forlì è chiuso da nubi nere provenienti dagli Appennini con un tambureggiare di tuoni, ma ancora non piove.
