L’alluvione in Romagna ha prodotto 150mila tonnellate di rifiuti

Rifiuti straordinari pari a 150mila tonnellate in Romagna dopo l’alluvione, Priolo: “ci vogliono i fondi per concludere gli interventi in corso e avviarne altri urgenti”

L’alluvione in Romagna ha prodotto 150mila tonnellate di rifiuti che hanno richiesto interventi da 70 milioni per essere raccolti e smaltiti. Lo ha detto, nella sua relazione al consiglio regionale, il vicepresidente della Regione Irene Priolo. Argini, strade, frane e altri interventi urgenti da realizzare pari a 1,9 miliardi di euro. Sono già stati realizzati oltre 6mila interventi, di cui 300 a sostegno della popolazione pari a 10 milioni, e interventi sui corsi d’acqua pari a 10 milioni. Tra le voci elencate da Priolo figurano anche oltre un miliardo per le strade, 10 milioni di euro per interventi a sostegno delle diocesi, 1,5 milioni per il trasporto pubblico locale, 13 milioni per la sanità, 6,5 milioni per le autostrade. Danni per oltre un miliardo di euro per le aziende agricole e quasi un miliardo per quelle extra agricole.

Ci vogliono i fondi – ha detto – per concludere gli interventi in corso e avviarne altri urgenti. Così come servono le risorse per i cittadini e le imprese che hanno subito danni ingenti. Noi siamo già operativi dal 2 maggio. Senza i finanziamenti, i cantieri si fermano”, che ricorda come la Regione abbia ottemperato a tutti gli obblighi e le tempistiche di comunicazione al governo centrale in tempi molto più celeri rispetto a quelli previsti dalle leggi.

Il Presidente della commissione Caliandro ha riferito che ”nei prossimi giorni ci saranno visite, della stessa commissione, nei territori colpiti”.

L’Emilia Romagna consegna al Governo l’elenco delle urgenze

La Regione Emilia Romagna ha consegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite il Dipartimento di Protezione Civile, l’elenco dettagliato degli interventi urgenti necessari dopo l’alluvione. Il totale delle risorse necessarie evidenziate dalla ricognizione è pari a 1,93 miliardi di euro: 10,6 milioni per l’assistenza alla popolazione, 422 milioni di euro per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua, 1,13 miliardi per il ripristino dei collegamenti viari e 368 milioni per altre tipologie di intervento. Tra questi interventi, quelli già realizzati hanno un importo di oltre 16 milioni di euro, mentre quelli in corso ammontano a 507 milioni di euro.