Il ministro dell’Agricoltura cileno Esteban Valenzuela ha annunciato oggi la decisione di decretare un’emergenza agricola tra le regioni di Valparaíso e Biobío – che si trovano in una situazione di stato di catastrofe – a seguito delle piogge battenti e delle inondazioni che hanno causato gravi danni al settore. Al termine di una riunione con i rappresentanti del settore, riferisce il quotidiano El Mercurio, Valenzuela ha commentato la portata del decreto, sottolineando che ciò che è urgente è “la disponibilità di cibo non è solo per gli animali più grandi, ma anche per quelli piccoli, ed anche misure straordinarie per l’apicoltura”.
“Uno dei primi compiti – ha proseguito – è quello di pulire immediatamente i canali per evitare ulteriori danni per eventuali future future piogge”. Infine, “si è convenuto di prevedere agevolazioni per la concessione di crediti alle famiglie degli agricoltori colpiti dalla perdita dei raccolti e per il recupero delle infrastrutture danneggiate”. La difficile congiuntura e l’insieme dei provvedimenti da adottare in tempi brevi sono stati esaminati anche in una riunione a cui è intervenuto il presidente della repubblica, Gabriel Boric, insieme al ministro dell’Agricoltura e al presidente della Società agricola nazionale (San), Antonio Walker.
