Si è aggravato il bilancio delle vittime causate dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sulle regioni orientali di Cuba negli ultimi giorni. Le autorità cubane hanno confermato 6 morti, mentre proseguono i soccorsi alle popolazioni nelle regioni dell’Est cubano dove, dopo la grave siccità degli ultimi mesi, ora intense piogge hanno causato allagamenti e danni alle abitazioni, con la morte per annegamento di 3 persone.
Le ultime due vittime, riporta l’agenzia di stampa cubana Acn, sono state rinvenute dalla Protezione civile di Camaguey. Si tratta di due uomini di 56 e 67 anni, che sono stati travolti dall’acqua. Nella provincia di Holguín, a causa della visibilità ridotta per un temporale, un treno non ha potuto utilizzare in tempo il sistema frenante ed ha travolto 2 uomini che apparentemente erano sdraiati sui binari.
L’Istituto di meteorologia (Insmet) ha spiegato che la fase di maltempo è correlata a una depressione che persiste nel Golfo del Messico e mantiene un flusso umido a Sud/Ovest su tutto il Paese, in combinazione con l’instabilità atmosferica. Le intense precipitazioni a loro volta hanno provocato l’innalzamento di fiumi e piene in vari territori.
Intanto le piogge, iniziate giovedì, si sono gradualmente attenuate all’inizio della settimana. L’acqua ha iniziato a ritirarsi in diverse province e migliaia di sfollati hanno iniziato a rientrare nelle loro case, ha riferito il quotidiano Granma. “Senza dubbio si è trattato di un evento atipico”, ha dichiarato il Presidente cubano Miguel Diaz-Canel. Secondo il capo dello Stato, “le inondazioni hanno raggiunto livelli mai visti negli ultimi trent’anni e in molti luoghi i residenti hanno detto che è la prima volta che l’acqua raggiunge tali altezze, soprattutto dopo una siccità estrema”.
