Decreto Siccità: via libera definitivo dalla Camera

Il testo, che è stato già approvato dal Senato, diventa quindi legge

La Camera ha dato il via libera finale al decreto legge per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche, nel testo già approvato dal Senato. A favore ben 153 sì, 73 no e 10 astenuti. Il testo, che è stato già approvato dal Senato, diventa quindi legge. Ieri l’Aula aveva approvato la questione di fiducia posta dal governo.

L’articolo 1 – modificato dal Senato- al fine di promuovere l’adeguamento della rete infrastrutturale idrica ai nuovi fabbisogni connessi al fenomeno della siccità istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri la Cabina di regia per la crisi idrica. L’articolo 3, modificato dal Senato, prevede la nomina del Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, che resta in carica fino al 31 dicembre 2023 e può essere prorogato fino al 31 dicembre 2024.L’articolo 7 consente il riutilizzo a scopi irrigui in agricoltura delle acque reflue depurate. Tale riutilizzo è autorizzato fino al 31 dicembre 2023 dalla regione o dalla provincia autonoma territorialmente competente. Tra le novità quella prevista dall’articolo 9-bis, inserito dal Senato, che ammette l’emissione deliberata nell’ambiente, a scopi scientifici e sperimentali, di organismi prodotti mediante tecniche di evoluzione assistita (le Tea) quali la cisgenesi e la mutagenesi sito-diretta.