I dati dalla Groenlandia indicano che la superficie della calotta glaciale ha guadagnato massa oltre la media a giugno 2023, periodo in cui dovrebbe iniziare a fondersi. L’estate, infatti, è la principale stagione di fusione dei ghiacci groenlandesi. Il grafico in fondo all’articolo, fornito da Polar Portal, mostra l’andamento dell’SMB (Surface Mass Balance, ossia bilancio di massa superficiale) da settembre 2022. L’SMB è la differenza tra precipitazioni nevose e deflussi. È sempre positivo nel corso di un anno poiché non tutta la neve caduta scorre nuovamente dalla calotta glaciale, spiegano su Polar Portal, precisando che il bilancio di massa superficiale non è identico al bilancio di massa totale (vale a dire guadagno o perdita complessiva della calotta glaciale).
Dal grafico, è possibile vedere che l’SMB ha iniziato a mostrare una tendenza al ribasso in forte ritardo dopo una primavera molto fredda. Anche ora che siamo a giugno, l’SMB è positivo e rimane nella parte del grafico “mass gain”, cioè guadagno di massa, sebbene si sia avvicinato allo zero.
La seconda parte del grafico mostra l’accumulo del bilancio di massa superficiale. I dati del 2022-2023 sono quasi sempre superiori alla media 1981-2010 e a quella della 2011-12, tranne per il periodo marzo-maggio. Spicca ancora l’andamento di giugno 2023, con valori oltre la media, soprattutto quella del 2011-12.
