Incendi Puglia: dichiarato stato di grave pericolosità dal 15 giugno al 15 settembre

Dichiarato lo "stato di grave pericolosità per gli incendi per tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo"

Nel periodo tra il 15 giugno e il 15 settembre 2023 la Regione Puglia ha dichiarato lo “stato di grave pericolosità per gli incendi per tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo” del territorio: è quanto previsto dal decreto del presidente della giunta della Regione Puglia, fatta salva la possibilità, in caso di necessità contingenti, di “posticipare al 30 settembre lo stato di allertamento delle strutture operative della Protezione civile“. La Città Metropolitana di Bari ed i Comuni concorrono alla lotta attiva agli incendi boschivi, ognuno per quanto di propria competenza, si legge del decreto. “Le Amministrazioni Comunali, nell’ambito del proprio territorio, su cui insistono aree boscate, ovvero situazioni di rischio di incendio boschivo o di interfaccia, possono avvalersi delle organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile per attività di prevenzione e repressione Incendi sulla base di specifici accordi o convenzioni e a darne tempestiva ed esauriente comunicazione al Sezione Protezione Civile regionale“.

Le Amministrazioni Comunali hanno “l’obbligo di aggiornare la Pianificazione Comunale di Protezione Civile relativamente a tutti i rischi presenti sul territorio di competenza e in particolar modo per quello relativo agli Incendi boschivi e di interfaccia“. Le Amministrazioni Comunali, inoltre, devono “comunicare tempestivamente alla Sezione Protezione Civile regionale qualsiasi variazione riguardante la consistenza delle risorse disponibili per l’attività antincendi boschivi regionale, nominativi dei referenti di Protezione Civile e qualunque altro utile elemento considerato nel Piano di emergenza comunale“.