Maltempo Basilicata: stop ai treni fino al 15 luglio, drammatica situazione nelle campagne

Sono pesanti gli effetti del recente maltempo in Basilicata per quanto riguarda l'agricoltura e i treni sulla linea Metaponto-Potenza

Proseguirà fino al 15 luglio (e non fino a domani, come annunciato due giorni fa) l’interruzione della circolazione dei treni sulla linea ferroviaria Metaponto-Potenza, in Basilicata, ferma “dal pomeriggio del 2 giugno scorso a causa di un’alluvione che ha interessato l’area compresa tra Campomaggiore e Salandra”, tra le province di Potenza e Matera. Lo ha annunciato l’ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato, specificando che “le squadre tecniche di Rfi, intervenute per ripristinare la tratta, nei pressi di Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza, hanno riscontrato danni ben maggiori provocati dalle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi”.

L’interruzione fino al 15 luglio è stata disposta “per consentire – è specificato nel comunicato – l’esecuzione dei lavori di manutenzione che erano stati già programmati a partire dal 12 giugno. Gli interventi riguarderanno il rifacimento di tre ponti fra Salandra e Ferrandina e di altri tre fra Ferrandina e Metaponto”.

Nella stessa nota è inoltre messo in evidenza che “sempre dal 12 giugno e fino al 10 settembre saranno interessate da lavori anche le stazioni di Eboli, Baragiano e Bella Muro sulla linea Battipaglia-Potenza. Gli interventi consentiranno di migliorare le performance dell’infrastruttura ferroviaria. In particolare, la stazione di Bella Muro sarà resa più accessibile grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione di sottopassi, di percorsi tattili e l’innalzamento dei marciapiedi secondo gli standard europei. Nel complesso, saranno impiegati 150 tecnici fra personale Rfi e delle ditte appaltatrici”.

Maltempo Basilicata: sulla Basentana “situazione sotto controllo”

Sulla strada statale Basentana – che attraversa la Basilicata e dove, lo scorso 2 giugno, a causa di un nubifragio l’Anas ha disposto la chiusura per alcune ore di un tratto di dieci chilometri – la situazione “è pienamente sotto controllo e le immediate criticità sono rientrate, benché le previsioni meteo siano ancora sfavorevoli e inducono a non abbassare la guardia”. Lo ha detto, attraverso l’ufficio stampa della giunta lucana, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Margine, a margine di un incontro sulla situazione maltempo.

L’assessore ha evidenziato che “l’allagamento della carreggiata non è avvenuto in conseguenza dello straripamento del fiume Basento ma a causa dell’intensità dei fenomeni piovosi concentrati in un breve lasso di tempo, nella sera del 2 giugno. In poche ore le intense precipitazioni hanno causato una importante colata detritica dal versante in destra del Basento. I tratti maggiormente interessati dai disagi sono stati quelli ricadenti in territorio di Calciano, Salandra e Ferrandina dove insistono attualmente i cantieri per la posa dello spartitraffico“. L’Anas “ha effettuato – ha aggiunto Merra – i pronti interventi necessari a liberare il percorso dal fango e dai detriti trascinati dalla forza dell’acqua da monte, ovvero dai terreni esterni alla Basentana. Tuttavia, già a partire dalla mattina del 3 giugno, l’arteria è stata resa percorribile. Resta attivo il monitoraggio della situazione da parte della Regione e di Anas anche in considerazione – ha concluso l’assessore – di nuove perturbazioni annunciate per tutta la settimana”.

Maltempo, Coldiretti Basilicata: drammatica situazione nelle campagne

È drammatica la situazione nei campi dell’Alto Bradano per via delle incessanti piogge. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti Basilicata all’indomani dell’ennesimo fenomeno meteorologico che ha interessato Lavello (Potenza) e le sue aree agricole. “In queste settimane il meteo purtroppo ha aggravato ulteriormente la situazione di un comparto – spiega il direttore provinciale, Maria Cerabona – già messo a dura prova da aumenti dei costi di produzione e dalla diminuzione dei prezzi dei prodotti finiti in modo significativo, rispetto alla passata stagione, come è il caso del grano duro. Quanto ai cereali le malattie fungine ne stanno minando la qualità e la quantità nonostante i ripetuti interventi effettuati con trattamenti specifici. A questo si aggiunge una ripresa delle infestanti”.

È compromesso – continua Cerabona – quasi del tutto il comparto con ripercussioni importanti sugli allevamenti. Per quanto riguarda le leguminose quella che si prevedeva un’ottima annata per ceci, fave e lenticchie sta diventando una lenta agonia con piante che seccano per un eccesso di acqua. Nel comparto ortofrutticolo le cose vanno addirittura peggio con i produttori impossibilitati nel preparare i terreni per i trapianti con ritardi di oltre un mese e fornitori di piantine pronti da settimane”.

Una situazione che rimane difficile anche per il comparto zootecnico. Ieri aziende allagate a Brindisi Montagna (Potenza). “Siamo di fronte – aggiunge il Presidente regionale della Coldiretti Basilicata, Antonio Pessolani – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al Maltempo che si abbatte su un territorio fragile. A questa situazione non è certo estraneo il fatto che negli ultimi 50 anni è scomparso quasi 1 terreno agricolo su 3 (-30%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari. L’Italia e la Basilicata devono difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attività nelle campagne“, conclude Pessolani.