Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per il 14 e 15 giugno, segnalando l’arrivo di una nuova perturbazione, che determinerà forte maltempo con rischio di locali nubifragi e grandinate.
Le previsioni meteo fino alla mezzanotte di oggi, 14 giugno 2023
Al Nord, cielo generalmente molto nuvoloso, con isolati rovesci e locali temporali su aree alpine e prealpine, appenniniche e Liguria, con locali sconfinamenti anche sulle pianure piemontesi e lombarde e sulla fascia pedemontana emiliano-romagnola, con fenomeni che localmente persisteranno in serata, specie sul Triveneto.
Al Centro e Sardegna, cielo da irregolarmente a molto nuvoloso, con rovesci sparsi anche temporaleschi, localmente intensi, in particolare nel pomeriggio su regioni tirreniche, Umbria e restante settore appenninico, in parziale attenuazione serale e con persistenze fino a termine giornata su Est Sardegna, Lazio meridionale e soprattutto Marche e Abruzzo.
Al Sud e Sicilia, nuvolosità irregolare in ulteriore rapido aumento mattutino da ovest, con rovesci sparsi e isolati temporali inizialmente su Campania e Sicilia ma in rapida estensione a tutte le restanti regioni nella seconda parte della giornata, con possibilità di locali fenomeni intensi in particolare dal pomeriggio su Molise e centro-nord Puglia e in serata sulle aree tirreniche.
Temperature minime in aumento su Umbria e Sicilia e, in misura minore, su Romagna e regioni centro-meridionali adriatiche, in lieve calo su Piemonte e Liguria, stazionarie altrove; massime in calo su isole maggiori, Toscana, Umbria e Marche, in lieve aumento su Calabria, Lazio, Piemonte, Liguria e Lombardia, senza variazioni sulle restanti zone.
Venti deboli orientali con locali rinforzi sulla Sicilia e in rotazione dai quadranti settentrionali; deboli meridionali con locali rinforzi su Sardegna e Centro-Sud peninsulare, in lenta rotazione da Nord su Sardegna, Toscana, Umbria e Marche; deboli orientali o settentrionali al Nord, con rinforzi da Nord sulla Liguria e da Est sulle coste adriatiche.
Per quanto riguarda i mari, saranno mossi Mare e Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia e Tirreno sud-occidentale; poco mossi i restanti mari con moto ondoso in aumento su Ionio, restante Tirreno centro-meridionale e basso Adriatico.
Il bollettino per domani 15 giugno 2023
Al Nord, locali piogge o rovesci nella notte su Piemonte, fascia alpina centro-orientale e Romagna mentre da metà giornata e fino la prima sera le nubi più consistenti interesseranno la fascia alpina e prealpina e l’appennino emiliano-romagnolo dove si potranno avere isolati rovesci o brevi temporali; prevalente soleggiamento sul resto del nord.
Al Centro e Sardegna, variabile sulla Sardegna con locali piovaschi fino la tarda mattina sul settore Est e qualche breve rovescio pomeridiano su rilievi ed entroterra; molto nuvoloso o coperto su Marche e Abruzzo con piogge sparse e isolati temporali, in miglioramento pomeridiano iniziando da Nord; rovesci o locali temporali sul Lazio meridionale fino al tardo pomeriggio, prevalenti schiarite sul resto del centro salvo brevi rovesci pomeridiani su aree appenniniche e rilievi in genere.
Al Sud e Sicilia, su tutte le regioni diffusa instabilità con rovesci sparsi e isolati temporali, anche localmente intensi, in generale attenuazione dal tardo pomeriggio e in serata salvo persistenze fino termine giornata su Sud Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia tirrenica.
Temperature minime in calo su aree alpine, isole maggiori, Sud peninsulare, Abruzzo e Marche, senza variazioni di rilievo altrove; massime in diminuzione su Est Sicilia, Sud peninsulare, Abruzzo e settori Sud di Lazio e Marche, in generale aumento sul restante territorio.
Venti deboli settentrionali con locali rinforzi su isole maggiori e regioni centro-settentrionali; deboli meridionali con locali rinforzi sul Sud peninsulare e in generale rotazione da Nord.
Per quanto riguarda i mari, saranno generalmente mossi, tendenti a molto mossi Mare e Canale di Sardegna e Stretto di Sicilia e a poco mossi il Mar Ligure e i settori Nord di Tirreno e Adriatico.
