Clima: in Spagna primavera calda e secca, l’estate sarà più torrida e piovosa del normale

L'estate in arrivo potrebbe essere tra le più calde dal 1993

Secondo le previsioni dell’Agencia Estatal de Meteorología (AEMET), l’estate 2023 in Spagna sarà più calda e piovosa della norma. E’ infatti prevista una stagione “molto calda e con piogge più abbondanti“, ha affermato il portavoce dell’Agenzia Rubén del Campo. Sussiste una probabilità tra il 50-70% che il periodo tra giugno e agosto sia più caldo della media in tutto il territorio peninsulare e questa probabilità supera il 70% negli arcipelaghi delle Canarie e Baleari.

In riferimento alle precipitazioni, ad eccezione delle Isole Canarie e della Cantabria, dove la tendenza non è definibile al momento, vi è una probabilità tra il 40-50% che si verifichi un’estate più piovosa della media, soprattutto lungo la costa mediterranea e dell’Andalusia.

Per quanto riguarda invece la primavera, è stata la più calda mai registrata dall’inizio della serie storica, nel 1961, e la seconda più secca, superata solo da quella del 1995, secondo AEMET. In primavera la temperatura media nella Spagna peninsulare è stata di 14,2ºC, ovvero 1,8ºC superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020 e 0,3ºC più alta della primavera 1997, finora la più calda della serie.

Il mese di aprile è stato il più caldo e secco mai registrato. Solo a maggio si è registrato un aumento delle precipitazioni, dalla metà del mese, che ha fatto sì che la primavera, nel suo complesso, non raggiungesse il record di più secca della serie storica. La Spagna resta nella situazione di siccità meteorologica iniziata nell’inverno 2021-2022. Persiste anche la siccità di lungo periodo (corrispondente all’analisi delle precipitazioni dei trentasei mesi precedenti) iniziata alla fine dello scorso anno.