Disperso durante un’immersione verso il Titanic: corsa contro il tempo per trovare sommergibile

Grande dispiegamento di forze nelle ricerche del sommergibile turistico disperso durante una visita al relitto del Titanic

Squadre della guardia costiera statunitense e canadese sono impegnate senza sosta alla ricerca di un sommergibile turistico con 5 persone a bordo, disperso durante un’immersione verso il relitto del Titanic nell’Atlantico settentrionale. L’imbarcazione di 6,5 metri, gestita da OceanGate Expeditions, ha iniziato la discesa domenica presto e ha perso i contatti con la superficie meno di 2 ore dopo. Si ritiene che una delle persone a bordo sia l’aviatore e miliardario britannico Hamish Harding. La Guardia Costiera degli Stati Uniti sta setacciando l’area a est di Cape Cod, nel Massachusetts, mentre la Guardia Costiera canadese partecipa alle operazioni con aerei ad ala fissa e una nave inviata nella zona. “E’ una sfida condurre una ricerca in un’area cosà remota, ma stiamo dispiegando tutte le risorse disponibili per assicurarci di localizzare l’imbarcazione e salvare le persone a bordo,” ha dichiarato il contrammiraglio della Guardia Costiera statunitense John Mauger, che coordina le operazioni.

Il tempo è un fattore chiave: l’imbarcazione ha un’autonomia di 96 ore per un equipaggio di 5 persone e Mauger ha dichiarato lunedì pomeriggio di ritenere che l’imbarcazione avesse ancora 70 o più ore di ossigeno residuo.

Il “Titan”, trainato dalla nave “Polar Prince”, era partito venerdì da St. John’s di Terranova (Canada) verso il luogo dell’affondamento del Titanic.