Stop auto benzina e diesel dal 2035, l’ingegnere austriaco: “sarà il mercato a far cadere il divieto”

Secondo l’ingegnere austriaco Fritz Indra sarà lo stesso mercato a far cadere il divieto ai motori endotermici stabilito per il 2035: "alla fine deciderà il cliente"

Per il 2035, l’Ue ha deciso lo stop delle auto a benzina e diesel come misura per ridurre le emissioni inquinanti. La decisione ha scatenato non poche reazioni, come quelle di chi sostiene che sia di difficile attuazione e che vada a scapito di un intero settore, senza tenere conto delle possibilità offerte da altre tecnologie. Secondo l’ingegnere austriaco Fritz Indra sarà lo stesso mercato a far cadere il divieto. In particolare, Indra sostiene che potrebbe essere il comportamento degli automobilisti verso gli acquisti a far modificare le regole UE o addirittura a rimandare la loro applicazione.

So cosa vuole il cliente, alla fine deciderà lui. Mi fido del mercato, farà cadere il divieto dei motori termici”, ha detto l’ingegnere in un’intervista rilasciata sul magazine tedesco Die Zeit. Indra, che negli anni ‘70 ha cominciato a sviluppare motori ICE per BMW, Audi e Opel e altri, ha spesso lavorato su alternative al motore a scoppio, giungendo alla conclusione che il propulsore termico 4 tempi sia il migliore. “Le auto con motore a combustione riscuotono un tale successo perché sono convenienti per i clienti, a differenza di quelle elettriche, i cui costi di produzione sono ancora significativamente superiori“, ha concluso Indra nella sua intervista.