E’ stato fatto brillare questa mattina un ordigno segnalato ieri in mare, a una profondità di circa 7 metri, alla capitaneria di porto di Cagliari dai carabinieri di Teulada. La zona è stata interdetta alla navigazione e alla balneazione a scopo precauzionale fino alla conclusione delle operazioni di rimozione e brillamento, affidate al Nucleo Sdai-Sminamento difesa Anti mezzi insidiosi della Marina militare.
L’ordigno era un proiettile aereo, probabile residuato bellico: la presenza nel porto ha comportato anche il divieto di accesso alla zona spiagge, come comunicato dal sindaco Angelo Milia. I divieti sono stati rimossi dopo le 12.
