Ondata di caldo nella Penisola Iberica: emergenza alte temperature e incendi tra Spagna e Portogallo

Rialzo delle temperature nei prossimi giorni, rischio incendi nei 2 Paesi

Al via una settimana di caldo intenso nella Penisola Iberica. La Spagna si appresta a vivere diversi giorni con i termometri roventi, con il conseguente aumento generalizzato del rischio di incendi forestali. Secondo AEMET, il servizio meteo nazionale, a partire da oggi buona parte del Paese affronterà un’ondata di caldo, con temperature massime che potrebbero superare ampiamente i +40°C in diverse regioni. In particolare tra mercoledì e venerdì, sarà in vigore un’allerta per “rischio estremo” di incendi in quasi tutta la Spagna peninsulare. I vigili del fuoco sono impegnati nel contenimento di 2 roghi che hanno destato preoccupazione nei giorni scorsi, uno alle porte di Cadice e uno in Girona, vicino alla frontiera con la Francia.

Circa 8,7 milioni di cittadini spagnoli sono colpiti da un qualche tipo di restrizione nell’uso dell’acqua a causa della siccità, in particolare in Catalogna (6,6 milioni) e in Andalusia (circa 2 milioni). Come riferisce il quotidiano “El Pais”, in Catalogna, in circa il 90% del territorio le restrizioni vanno dalla limitazione della fornitura idrica nelle case, al divieto di attività come il lavaggio delle auto, oltre alla riduzione della quota per la campagna. La mancanza di precipitazioni la scorsa settimana ha costretto il governo regionale a fare un ulteriore passo avanti e a dichiarare lo stato di emergenza.

In Portogallo, le autorità hanno esteso a Lisbona e Setúbal l’allerta rossa per possibili incendi che era già stata lanciata per i distretti di Castelo Branco, Santarém, Évora e Portalegre. La decisione è motivata dalle alte temperature previste per oggi e per i prossimi giorni. Dopo un’estate non particolarmente calda, in controtendenza rispetto al resto dell’Europa meridionale, negli ultimi giorni il Portogallo ha registrato forti ondate di calore e diverse emergenze incendi. Al momento ci sono almeno 3 incendi che preoccupano la Protezione civile per la loro intensità e un migliaio di vigili del fuoco sono in azione nei dintorni di Odemira, Mangualde e Ourém, quest’ultimo centro non lontano da Fátima, dove un altro incendio nel fine settimana scorso aveva ricoperto il cielo di una nube nera proprio durante la visita di Papa Francesco.