Forte maltempo in Cile, città allagate, distruzione e vittime: Santiago deve ricorrere alle riserve idriche | FOTO

Maltempo in Cile: a causa della torbidità dei fiumi dopo le fortissime piogge la regione metropolitana di Santiago ha iniziato a utilizzare le riserve idriche
maltempo cile
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa
Foto Ansa

Forte maltempo in Cile, alle prese con allagamenti, distruzione e morte. Le regioni di O’Higgins e Maule stanno vivendo le peggiori emergenze, con precipitazioni di oltre 200mm in quattro giorni, allagando intere città e provocando 4 morti, migliaia di senzatetto e persone isolate. Il forte temporale che si è abbattuto nel pomeriggio del 22 agosto sulla capitale Santiago ha fatto cadere tra i 40 e i 100mm d’acqua in meno di 24 ore.

La regione metropolitana di Santiago ha iniziato a utilizzare le riserve idriche che garantiscono l’approvvigionamento per 37 ore a causa della torbidità dei fiumi Maipo e Mapocho. Aguas Andinas, la principale compagnia che rifornisce la capitale, ha lanciato un allarme preventivo, pur precisando che la fornitura alle abitazioni “funziona normalmente”. Ma ha esortato la comunità a fare un uso responsabile dell’acqua. Il Servizio nazionale di prevenzione e risposta ai disastri (Senapred) ha confermato che si è reso necessario “scaricare i serbatoi di sicurezza Pirque per la miscelazione nella produzione di acqua potabile”. Pur essendo una situazione da monitorare costantemente, Senapred ha escluso per il momento eventuali tagli all’acqua.