Le associazioni ambientaliste WWF, Greenpeace, Legambiente, Kyoto Club e Transport&Environment hanno presentato oggi al Senato a parlamentari di tutti i principali partiti una proposta di legge sul clima. Si tratta di una normativa che in Italia manca ancora, diversamente dalla maggioranza dei Paesi europei. Erano presenti i parlamentari Michele Fina (PD), Andrea De Priamo (Fdi), Giulio Cesare Sottanelli (Az-Iv-Re), Antonio Salvatore Trevisi (M5S) e Angelo Bonelli (AVS). Il testo proposto stabilisce, sulla base degli accordi di Parigi, l’obiettivo inderogabile della neutralità climatica al 2050 e due obiettivi intermedi, anch’essi inderogabili, al 2030 e al 2040.
La proposta delle ong ambientaliste prevede l’istituzione di un organismo consultivo indipendente, il Consiglio Scientifico del Clima, che agisce da base e supporto per le scelte di Governo e Parlamento. Il Consiglio propone all’esecutivo il carbon budget, il cui meccanismo prevede il calcolo dei budget di carbonio totale aggiornati per ciascun settore e costantemente monitorati e il piano di azione sul clima, finalizzato a coordinare e allineare a tutti i livelli le varie politiche per il contrasto al cambiamento climatico. Per la più ampia partecipazione alle decisioni, è stata proposta la costituzione di un’assemblea dei cittadini e una delega per la riforma complessiva del sistema fiscale, a cominciare dalla questione dei sussidi ai combustibili fossili, che l’Italia si è impegnata con il G7 a eliminare entro il 2025. Sarà ora compito dei gruppi parlamentari, rappresentati nell’intergruppo sui cambiamenti climatici, ottenere un testo base da offrire al dibattito nelle commissioni e dell’Aula.
