Il 28 novembre 1520, Ferdinando Magellano, navigatore portoghese al servizio della Spagna, raggiunse l’Oceano Pacifico attraversando lo Stretto di Magellano, che separa l’America del Sud dal continente antartico. Fu un evento importante nella storia della navigazione, poiché dimostrò che la Terra è un globo e che è possibile circumnavigarla.
La spedizione di Magellano partì da Siviglia nel 1519 con cinque navi e circa 270 uomini. Dopo aver navigato lungo la costa occidentale dell’America del Sud, le navi arrivarono allo Stretto di Magellano il 21 ottobre 1520. L’attraversamento dello stretto fu difficile e pericoloso, e le navi furono costrette a rimanere bloccate per 38 giorni a causa delle forti tempeste. Il 28 novembre, le navi riuscirono finalmente a uscire dallo stretto e a raggiungere l’Oceano Pacifico. Magellano battezzò l’oceano “Pacifico” perché era calmo e tranquillo, in contrasto con l’Atlantico, che aveva attraversato fino a quel momento.
La spedizione proseguì il suo viaggio attraverso l’Oceano Pacifico, ma Magellano stesso fu ucciso in una battaglia con gli indigeni delle Filippine nel 1521. Solo una delle navi della spedizione, la Victoria, riuscì a tornare in Spagna nel 1522, dopo un viaggio di 3 anni.
