Proseguono le ricerche per l’alpinista Mario Conti: scomparso da due giorni nei boschi di Sondrio

Dopo aver utilizzato una potente fotocellula che ha illuminato un ampio versante della montagna nella notte, oggi le ricerche di Conti sono riprese con più uomini

Sono proseguite anche durante la notte le ricerche di Mario Conti, l’alpinista di 79 anni scomparso da martedì 14 novembre sulle montagne sopra Sondrio, all’imbocco della Valmalenco. I Vigili del Fuoco hanno utilizzato una potente fotocellula che ha illuminato un ampio versante della montagna e poi dalle 6 di questa mattina, le ricerche sono riprese con ancora più uomini. Conti, alpinista dei Ragni di Lecco che ha scalato importanti 8mila, martedì pomeriggio attorno alle 14.30, è uscito dall’abitazione di Mossini, frazione collinare di Sondrio dove risiede con la moglie Serena Fait, anche lei guida alpina, per la consueta passeggiata nei boschi. Ma all’imbrunire non è rientrato e la moglie ha lanciato l’allarme.

Oggi a cercarlo, sono giunti rinforzi dei Vigili del Fuoco da Milano, Lecco, Como e Brescia, oltre ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio, agli uomini del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna, e a numerosi volontari della Protezione Civile con unità cinofile ed esperti con droni. Ma in azione anche gli amici dei Ragni di Lecco, i cosiddetti “Maglioni Rossi”, di cui Conti fa parte da tanti anni. Le ricerche sono coordinate dalla Prefettura di Sondrio.