La Catalogna è alle prese con una prolungata siccità, che ha spinto il governo della regione spagnola a implementare nuove restrizioni in diverse zone, compresa la città di Barcellona. Durante una conferenza stampa, l’assessore per l’Azione climatica, David Mascort, ha dichiarato che oltre 200 comuni devono essere considerati in fase di “pre-emergenza“. Di conseguenza, il volume di acqua disponibile per ogni cittadino, indipendentemente dalle attività svolte, sarà ridotto da 230 a 210 litri al giorno.
Inoltre, è prevista una diminuzione dei volumi d’acqua destinati all’irrigazione di campi sportivi, mentre l’uso dell’acqua per riempire piscine private e altre attività “ricreative” è già vietato da tempo. In totale, circa 5,9 milioni di cittadini residenti nelle aree soggette a restrizioni dovranno adeguarsi a queste nuove misure, secondo quanto riportato dalla tv pubblica catalana, Tv3.
