La navigazione nel Canale di Suez è stata sospesa a causa di una nave portacontainer che, per un malfunzionamento del timone, si è incastrata nel ponte Mansi, nel nuovo tratto del canale. L’incidente si è verificato all’altezza di Ismailia. La portacontainer One Orpheus, battente bandiera di Singapore, lunga 336 metri e con una capacità di trasporto di 101.000 tonnellate, faceva parte di un convoglio partito da Singapore e diretto nei Paesi Bassi. Una fonte marittima ha riferito che i rimorchiatori dell’Autorità del Canale stanno attualmente gestendo la situazione e che la navigazione potrà riprendere a breve, almeno in una direzione.
Il Canale di Suez, un’importante fonte di entrate in valuta estera per l’Egitto, è stato teatro di almeno otto incidenti quest’anno, sebbene non tutti abbiano interrotto il traffico. L’ultimo intoppo risale alla fine di agosto, quando una collisione tra due petroliere portò alla sospensione della navigazione per alcune ore. L’evento più grave è avvenuto nel marzo 2021 quando la nave portacontainer “Ever Given” bloccò il passaggio marittimo con i suoi 400 metri di lunghezza e 18.000 container a bordo, provocando un enorme ingorgo.
