Si terranno giovedì 28 dicembre le operazioni di disinnesco dell’ordigno della Seconda Guerra Mondiale ritrovato in un cantiere a Parona, alle porte di Verona. Il “bomba-day” è stato deciso durante un vertice nella Prefettura scaligera. Saranno circa 3.000 gli abitanti interessati dall’evacuazione. La “zona rossa” è stata circoscritta in un’area di 750 metri dal luogo dove si trova la bomba d’aereo americana che ha 250 chili di esplosivo. Gli interventi di bonifica dell’area stanno proseguendo con gli artificieri dell’Esercito e termineranno il 22 dicembre.
L’evacuazione è prevista dalle 7:30 fino alle 17. I residenti identificati sono esattamente 2.828 (dei quali 811 ultra 65enni), in 626 indirizzi, oltre a due immobili nel comune di Negrar di Valpolicella (Verona). Il raduno per gli sfollati sarà organizzato al palasport di Verona, sarà disponibile un bus navetta dedicato. Sono 20 le attività commerciali individuate all’interno della zona rossa. La bomba verrà fatta brillare in un’area a Sommacampagna.
