La sfida delle rinnovabili in Germania: crescita ma ostacoli all’orizzonte

La Germania deve accelerare la diffusione dell'energia verde per raggiungere gli obiettivi climatici al 2030

In Germania è boom delle rinnovabili? Non proprio. O, almeno, la questione non è così semplice. Il Centro per la Ricerca sull’Energia Solare e l’Idrogeno (ZSW) e l’Associazione Tedesca delle Industrie dell’Energia e dell’Acqua (BDEW) hanno appena stimato che la quota delle fonti rinnovabili nel consumo di elettricità della Germania è aumentata di 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Per la precisione, nel 2023 la quota di fonti di energia rinnovabile nella produzione lorda di elettricità tedesca ha raggiunto quasi il 53%, rispetto al 44% del 2022.

La produzione di rinnovabili è stata spinta dalla crescita nella produzione di energia eolica, agevolata da un meteo molto ventoso quest’anno. Analizzando il mix energetico tedesco, si può notare che, negli ultimi anni, l’eolico ha registrato una crescita quasi costante. In base alle previsioni, quest’anno le fonti rinnovabili genereranno oltre il 50% dell’elettricità tedesca, come aveva già annunciato lo scorso settembre il ministro tedesco dell’Economia, Robert Habeck. Tuttavia, Habeck – che è anche ministro del Clima – ha avvertito che la Germania deve accelerare la diffusione dell’energia verde per raggiungere gli obiettivi climatici al 2030 e oltre. Il governo tedesco vuole che entro il 2030 le energie rinnovabili rappresentino l’80% della produzione di elettricità del Paese ma, ha aggiunto Habeck, “al ritmo attuale non ci arriveremo“.

Lo scenario non è però del tutto roseo: l’espansione dell’eolico, infatti, in futuro diverrà più problematica poiché le aree più adatte allo sfruttamento del vento sono occupate, mentre il mare si può sfruttare solo in posizioni meno vantaggiose (e più costose). Per aumentare la crescita delle energie rinnovabili, quindi, serviranno più investimenti rispetto a quanto fatto sino ad oggi.