Bardonecchia è stata nominata la stazione sciistica con il miglior rapporto qualità-prezzo in Europa, scalzando la bulgara Borovets dal primo posto per la prima volta dal 2019. Lo riporta il Financial Times citando un sondaggio condotto da Post Office Travel Money e Crystal Ski Holidays, che ha confrontato i costi degli skipass, del noleggio di sci e scarponi, delle lezioni di sci e di cibo e bevande durante una vacanza di una settimana. Sebbene l’inflazione e l’aumento del costo della vita stiano comprimendo i budget per le vacanze delle famiglie, la domanda turistica di viaggi ed esperienze rimane elevata. Secondo il sondaggio condotto da Post Office e Crystal Ski Holidays su 2.001 adulti, il 12% prevede una vacanza sulla neve tra dicembre 2023 e aprile 2024.
A Bardonecchia, i prezzi per un adulto sono aumentati solo dell’1,4% su base annua, attestandosi a 532 sterline (619 euro). Pur essendo ancora tra i primi 10, i prezzi a Borovets sono aumentati dell’8,2% a 554 sterline, mentre un’altra località bulgara, Bansko, ha visto i prezzi aumentare del 18,1% a 642 sterline, dopo essere stata valutata con il miglior rapporto qualità-prezzo nel 2018. Al 5° posto, con 744 euro, un’altra località piemontese, Sauze d’Oulx, mentre con 826 euro Sestriere occupa l’ottava posizione.
Una località francese è apparsa per la prima volta tra le prime tre della classifica best-value, riporta ancora il Financial Times. Le Corbier, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, fa pagare 611 sterline per lo skipass per adulti, attrezzatura, lezioni, cibo e bevande per una settimana.
“I costi delle stazioni sciistiche probabilmente giocheranno un ruolo importante nella scelta della destinazione quest’anno poiché l’aumento del costo della vita nel Regno Unito mette sotto pressione la quantità di denaro che gli appassionati di sci hanno a disposizione per le loro vacanze annuali di sport invernali”, ha detto Laura Plunkett, capo di Post Office Travel Money.
I prezzi sono diminuiti in 9 delle 31 località esaminate lo scorso anno e sono aumentati in 22. Tuttavia, solo due di questi aumenti sono superiori al 10%.
Una nuova entrata, Jahorina in Bosnia ed Erzegovina, offre il miglior rapporto qualità-prezzo per famiglie di quattro persone a 1.657 sterline. Le due italiane Passo Tonale, con 1.678 sterline, e Bardonecchia, con 1.752 sterline, hanno conquistato il secondo e il terzo posto.
Bansko ha perso il primo posto per le famiglie a causa del forte aumento dei prezzi delle scuole di sci. La scuola di sci per due adulti e due bambini di sei e otto anni costa ora 815 sterline, rispetto alle 465 sterline di Jahorina.
Un importante riconoscimento per Bardonecchia
“Non ci aspettavamo un riconoscimento così importante, sebbene il nostro motto sia da sempre “la montagna a portata di tutti”. Lavoriamo sodo per attrarre turisti di ogni genere e ci stiamo attrezzando in questo senso anche in vista dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics che ci vedranno protagonisti nel 2025”, ha affermato Chiara Rossetti, sindaco di Bardonecchia.
Un risultato inaspettato considerando i rincari che non hanno risparmiato gli impianti dell’alta Val di Susa. “Il costo dello skipass giornaliero è aumentato del 5% rispetto alla scorsa stagione, passando da 44 a 46 euro. Abbiamo comunque cercato di venire incontro alle esigenze dei clienti e di contenere i rincari, resi inevitabili dall’aumento dei costi di energia e personale”, ha spiegato Enrico Rossi, direttore commerciale di Colomion Spa. Restano stabili, invece, i prezzi per il noleggio dell’attrezzatura. “In linea con il 2022, il costo per l’affitto di sci e scarponi per sei giorni è di 67 euro, 82 euro per lo snowboard. Non sapevo nulla della classifica, ma preferirei che la nostra stazione sciistica fosse riconosciuta come la più bella, non la più economica”, ha affermato invece Davide del Noleggio Sci Snowspace.
