Scagionati lupi, cani o altri animali come causa della morte di Albert Stocker di Velturno, il 73enne trovato la mattina del 19 febbraio in un prato vicino a Bressanone con varie ferite da morso. L’autopsia eseguita all’ospedale di Bolzano ha stabilito che il 73enne è morto per ipotermia. Le ferite causate sul suo corpo da un animale sono piuttosto superficiali e, pur avendo causato una certa perdita ematica per lesione di vasi periferici, non appaiono compatibili con la produzione di uno shock emorragico. Le lesioni non interessavano strutture vascolari/nervose di significativa importanza vitale.
Secondo il medico legale, il decesso è riconducibile a uno stato di ipotermia, vista anche temperatura corporea rilevata dai soccorritori al momento del rinvenimento di appena 22°C.
Gli indumenti dell’uomo vengono invece analizzati nel laboratorio della Fondazione Mach di San Michele all’Adige, dove già in passato furono fatti gli esami per stabilire l’identità di alcuni esemplari di orso in Trentino. L’esito è atteso per domani, giovedì 22 febbraio.
L’allarme è scattato la sera di domenica 18 febbraio, quando Stocker non ha fatto ritorno nella casa di riposo nella quale viveva. Le operazioni di ricerca erano iniziate in serata, per poi essere riprese all’alba del giorno seguente. Alle 7.20, l’uomo è stato trovato da una passante privo di sensi a Pinzago, disteso su un prato. L’uomo, gravemente ipotermico e ferito, è stato rianimato dai soccorritori giunti sul posto e poi trasportato all’ospedale di Bolzano con l’elisoccorso Aiut Alpin, dove è poi deceduto.
