La diffusione della dengue sta mettendo il Brasile di fronte ad una nuova emergenza sanitaria. A preoccupare è la cosiddetta trasmissione silenziosa, ossia la diffusione tramite contagiati asintomatici, così come avvenuto con il Covid. Le indagini eseguite presso l’istituto di ricerca scientifica legato al Ministero della Salute brasiliano, la Fondazione Oswaldo Cruz (Fiocruz), mostrano che oltre il 50% delle persone contagiate non sviluppa sintomi. E questo, considerati gli eventi legati ai festeggiamenti del Carnevale che trascinano migliaia di persone in strada, non può far altro che aggravare la situazione.
“Se una zanzara Aedes egypti punge un asintomatico, sette giorni dopo è ancora capace di trasmettere la malattia“, spiega la ricercatrice di Fiocruz, Denise Valle, in un’intervista ad una tv locale. Non a caso, a Rio de Janeiro, cuore della cultura del Carnevale nell’ultima settimana, i contagi sono cresciuti del 56% rispetto a quella precedente, con 14.175 nuovi casi che hanno fatto lievitare il numero complessivo a 39.311. Nell’intero 2023, nello stato, se ne erano registrati complessivamente 51.479.
A livello nazionale, i dati del Ministero della Salute mostrano che il Brasile in appena sei settimane ha già superato la soglia psicologica del mezzo milione di contagi, numero quattro volte superiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno.
