Dengue, nuova circolare del Ministero: più controlli a merci e aerei da zone a rischio

Ulteriore stretta per prevenire i rischi legati alla diffusione del virus della Dengue in Italia: “potenziamo vigilanza e controllo”

Il Ministero della Salute ha pubblicato una nuova circolare sulle misure di vigilanza sanitaria nei confronti del virus della Dengue, con dei chiarimenti alla precedente circolare del 14 febbraio 2024 rispetto, tra l’altro, alla vigilanza degli aeromobili, delle imbarcazioni e delle merci. “Occorre anzitutto specificare che le misure di vigilanza sanitaria – si legge – si applicano ai mezzi di trasporto ed alle merci che provengono dai Paesi in cui è presente l’Aedes aegypti, vettore maggiormente competente per la trasmissione della Dengue, nonché dai Paesi dove il rischio di contrarre la patologia sia frequente e continuo, secondo quanto riportato dal Centre for Disease Control and Prevention (CDC) statunitense”.

Per la vigilanza sugli aeromobili, si specifica che gli aeromobili che “provengono direttamente o indirettamente con scali intermedi da Paesi o territori a rischio devono possedere un certificato di disinsettazione residua“. Rispetto alla vigilanza sulle merci, la circola rileva che “in merito alle merci che possono rappresentare un rischio per l’importazione di zanzare infette, (pneumatici usati, fiori recisi freschi e piante ornamentali che viaggiano in substrato acquatico, tronchi di legname esotico in cui possono persistere quantità di acqua anche minime, ma tuttavia in grado di permettere la sopravvivenza e la riproduzione di insetti, come da PNA 2020-2025), si sottolinea che devono essere accompagnate da certificazioni che attestino l’avvenuta disinfestazione al momento della loro spedizione dalle aree affette, oppure devono essere sottoposte, a cura e spese degli importatori, ad appropriati trattamenti di disinsettazione con insetticidi prima della loro nazionalizzazione”.

Vaia: “potenziamo azioni di vigilanza e controllo contro la Dengue”

Potenziamo le azioni di vigilanza e controllo”, afferma Francesco Vaia, Direttore della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero Salute, a proposito della nuova circolare sulla Dengue. “In Italia non c’è alcun allarme Dengue, come ha già ribadito il Ministro Orazio Schillaci. Abbiamo il dovere di prevenire ed evitare quindi che l’Aedes aegypti, maggiore responsabile della trasmissione della malattia Dengue, possa attecchire in Italia. A tal fine – sottolinea Vaia in una nota – con questa circolare attiviamo ulteriori azioni di controllo nei punti di ingresso del Paese, in particolare sugli aeromobili e sulle navi che arrivano dalle aree ad alta incidenza o a rischio, secondo l’elenco delle agenzie sanitarie internazionali”.

“I nostri operatori delle USMAF, attivi in porti e aeroporti, verificheranno che siano messe in campo adeguate azioni di profilassi quali ad esempio la disinsettazione e la disinfestazione e, ove necessario – conclude Vaia – le prescriveranno”.