Il ministro della cultura Sangiuliano: “Danneggiando monumenti non si risolvono i problemi climatici”

"Trasformare in una delle arene del confronto ideologico i luoghi della cultura è un'autentica profanazione"

I cambiamenti climatici costituiscono una delle più grandi emergenze del nostro tempo, rispetto alla quale ci vuole consapevolezza, studio e un impegno corale, in cui ciascuno faccia con determinazione la propria parte“. Lo sottolinea, in un intervento sulla Stampa, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, contro gli ecovandali.

L’impegno dei giovani a preservare il pianeta e a recuperare, per quanto possibile, un equilibrio dell’ecosistema è assolutamente meritorio – dice – Detto ciò, non si comprende perché questo debba avvenire con l’attacco ai nostri monumenti e ai nostri musei“.

Per il ministro, “trasformare in una delle arene del confronto ideologico i luoghi della cultura è un’autentica profanazione. Chi la compie dimostra di non avere alcun rispetto dell’altro, né tantomeno di se stesso. E difficilmente troverà ascolto“. Continua il ministro Sangiuliano contro gli ecovandali: “Non è quindi autoflagellandoci e danneggiando i nostri monumenti che si risolvono i problemi globali – sottolinea – Bensì impegnandosi in azioni concrete che incidano per davvero”.