Una forte ondata di maltempo, caratterizzata da temporali, grandine e forti venti, si abbatte da ieri sera su Buenos Aires e la sua provincia, provocando una vittima, inondazioni e un blackout che interessa quasi 100.000 persone. In alcuni quartieri di Buenos Aires, sono caduti fino a 100mm di pioggia in poche ore. Molti alberi sono stati abbattuti e una donna è morta nel quartiere della Recoleta a causa della caduta di una ringhiera metallica dal nono piano di un palazzo. L’acqua derivante dalle piogge battenti ha invaso anche la Casa Rosada presidenziale.
La situazione generale è stata complicata, ha avvertito il Servizio meteorologico nazionale (Smn), da un improvviso forte abbassamento delle temperature (minima di +7°C e massima di +12°C) che hanno stimolato la formazione di importanti temporali in aree specifiche. Per quanto riguarda l’interruzione della distribuzione elettrica, i disagi riguardano 23.384 persone servite dalla compagnia Edenor, e 70.383 da Edesur.
L’Smn ha confermato per tutta la giornata di oggi, nella capitale argentina, nella sua provincia e in settori di altre cinque province, l’allerta arancione, consigliando vivamente alla popolazione, per quanto possibile, di non uscire di casa.
