Sei alpinisti che stavano percorrendo un itinerario sulle Alpi svizzere tra Zermatt e Arolla sono bloccati da più di 24 ore a 3.500 metri di altitudine e le condizioni meteorologiche stanno rendendo difficile il loro salvataggio, secondo quanto riferito dalle squadre di soccorso di Zermatt. Il gruppo, composto da cinque membri della stessa famiglia di età compresa tra i 21 e i 58 anni e da un escursionista, avrebbe dovuto compiere l’escursione in un giorno, ma quando non sono riusciti a raggiungere la loro destinazione, è stato lanciato un allarme. Alcune ore dopo, uno degli escursionisti e’ riuscito a contattare i servizi di soccorso, ma l’operazione di salvataggio non e’ stata finora possibile a causa del Maltempo e non si sa in che condizioni si trovino dopo oltre 24 ore di freddo pungente. Il capo della squadra di soccorso di Zermatt, Anjan Truffer, ha dichiarato al quotidiano Blick che non era possibile uscire oggi per salvare gli scalatori perché era prevista una tempesta e la visibilità era nulla.
Parlando con il quotidiano Le Temps, il segretario generale dell’Associazione delle guide alpine, Pierre Mathey, ha detto che un esito fatale era possibile, ma che si poteva anche immaginare che gli escursionisti fossero riusciti a mettersi in salvo scavando una buca abbastanza profonda da proteggerli dal vento gelido. Le condizioni nella zona delle Alpi in cui si trovano gli escursionisti, nel cantone svizzero del Vallese, sono peggiorate notevolmente nelle ultime ore, con raffiche di vento fino a 130 chilometri all’ora, che rendono difficile orientarsi.
