Marco Ferrari, un ricercatore italiano dell’Istituto di astrofisica e planetologia spaziali dell’Inaf di Roma, è stato scelto per far parte del team internazionale incaricato dell’analisi dei campioni prelevati da Marte per la missione Mars Sample Return: è quanto riporta Media INAF. La missione, frutto della collaborazione tra la NASA e l’ESA, ha l’ambizioso obiettivo di raccogliere campioni di roccia e regolite dalla superficie del pianeta rosso e riportarli sulla Terra per un’analisi dettagliata nei laboratori terrestri. Il progetto non solo avvicina scienziati e appassionati al sogno di svelare i misteri del passato marziano, ma fornisce anche preziose informazioni sulla possibilità di vita presente o passata su Marte.
Una volta giunti sulla Terra, i campioni saranno trattati all’interno della Sample Receiving Facility, una struttura appositamente progettata per caratterizzare, studiare e conservare in modo sicuro il materiale marziano. Il Measurement Definition Team (MDT), un gruppo internazionale attivo dal settembre precedente, si occupa di definire la migliore struttura di ricezione, la strumentazione necessaria e le procedure di analisi dei campioni.
Marco Ferrari, 45enne geologo di Roma, è l’unico italiano selezionato per far parte di questo team. Vanta una vasta esperienza quindicennale nell’analisi di campioni extraterrestri, che include frammenti cometari, campioni di asteroidi, meteoriti e particelle raccolte in alta stratosfera. La sua competenza contribuirà in modo significativo al successo della missione e alla comprensione dei segreti celati dalla superficie di Marte.
