Clamorose dichiarazioni pochi minuti fa da parte del Direttore del Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa (FSB), Aleksandr Bortnikov, riportando i risultati preliminari dell’inchiesta sull’attentato terroristico al Crocus City Hall, dove domenica sera oltre 180 persone sono morte ammazzate da un commando di estremisti islamici arrestati dalle autorità della Russia mentre erano vicino al confine dell’Ucraina dove stavano fuggendo dopo la strage.
“L’attacco terroristico – ha detto Bortnikov – è stato preparato da radicali islamici e a tutto hanno contribuito i servizi speciali ucraini. La SBU, servizio di sicurezza dell’Ucraina, dovrebbe essere riconosciuta come organizzazione terroristica. Abbiamo già ricevuto informazioni sul coinvolgimento di Kiev nell’attacco terroristico. Sappiamo che l’Ucraina ha addestrato militanti in Medio Oriente“.
Bortnikov ha promesso che ci saranno misure di ritorsione dopo l’attacco terroristico al Crocus. “Il capo della GUR, Main Directorate of Intelligence of Ukraine, Budanov, è un obiettivo legittimo per le forze armate russe, come tutti coloro che commettono crimini contro la Russia“. “Dietro l’attacco terroristico Crocus City Hall di Mosca ci sono gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l’Ucraina“, ha aggiunto Bortnikov.
Intanto il Il presidente della Bielorussia, Lukashenko, ha dichiarato che chiamerà Putin e gli riferirà informazioni sui presunti mandanti dei criminali che hanno commesso l’attentato a Mosca.
