È stato recuperato lo speleologo rimasto infortunato a seguito del distacco di un masso all’interno del Buso della Pisatela sul Monte Faedo, in provincia di Vicenza. Quando la squadra sanitaria, che comprendeva un medico e un infermiere, ha raggiunto il 41enne di Schio ha potuto constatare che le sue condizioni non erano preoccupanti. L’uomo, secondo di cordata, è precipitato poiché si è staccata la roccia su cui si trovava fissato l’ancoraggio a cui era assicurato. Il compagno rimasto bloccato sul terrazzino soprastante dopo che si era recisa la corda, è stato fatto scendere e portato all’uscita assieme al terzo speleologo restato a far compagnia al ferito. Entrambi sono usciti, illesi, alle 20:30.
Una ventina di soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico hanno lavorato all’interno della grotta suborizzontale, per attrezzare i tratti verticali e sollevare l’infortunato. Dopo avergli fatto indossare la muta, è stato superato il tratto più stretto e bagnato fino a un’ampia sala, dove è seguita una pausa e sono state verificate ancora le sue buone condizioni. Lo speleologo è stato infine accompagnato superando i tratti verticali per contrappeso fino all’uscita. Alle 23:50 l’infortunato è stato affidato per i controlli all’ambulanza di Vicenza. Sul posto anche il sindaco di Monte di Malo.
