Nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 3 aprile, la centrale operativa del Numero Unico di Emergenza 112 Abruzzo ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte di due giovani escursionisti, rimasti bloccati nei pressi del Bivacco Fusco, a 2.400 metri di quota sulla Majella. Sono immediatamente state attivate le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo che si sono portate in zona, insieme ai colleghi del Soccorso Alpino Guardia di Finanza per procedere con il lungo avvicinamento a piedi. Nel contempo, è stata richiesta in centrale dal 118 la presenza del Tecnico di Centrale Operativa del CNSAS, il quale ha chiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che ha fatto decollare un elicottero HH-139B dell’85° Centro SAR di Pratica di Mare, abilitato al volo notturno.
Tre soccorritori sono stati elitrasportati fino al bivacco, al cui interno c’era uno dei due escursionisti, che è stato preso in carico da un sanitario del CNSAS, mentre due tecnici sono scesi verso il secondo, che presentava chiari segni d’ipotermia. Date le condizioni di quest’ultimo, ne è stato immediatamente predisposto il trasferimento in ospedale ad opera dell’Aeronautica Militare, che ne ha effettuato il recupero nonostante le forti raffiche di vento, mentre i tecnici sono tornati verso il bivacco per prestare assistenza all’altro escursionista.
Una volta tornato sul posto, l’elicottero dell’Aeronautica Militare ha evacuato l’escursionista e con successive rotazioni anche gli undici tecnici che si trovavano in un’area comoda per le operazioni di imbarco e sbarco, poco distante dal bivacco e a due ore dal campo base.
