Danimarca, incendio alla Borsa di Copenaghen: crolla facciata

A causare il crollo sarebbe stato il caldo estremo e il cedimento di altre pareti portanti

È crollata la facciata della storica Borsa di Copenaghen a causa dell’incendio scoppiato martedì 16 aprile. Lo hanno riferito i soccorritori su X, precisando che non sono stati segnalati feriti e la zona era stata evacuata, ma avvertendo che “c’è il rischio di ulteriori crolli“. La struttura è collassata verso l’interno dell’edificio, nonostante i container posizionati lungo il perimetro per sostenerla. A causare il crollo sarebbe stato il caldo estremo e il cedimento di altre pareti portanti. I lavori di ripristino della zona evacuata e di spegnimento delle fiamme riprenderanno in breve tempo, ma il calendario e l’organizzazione dovranno essere rivisti.

Metà dell’edificio seicentesco è stato bruciato e la guglia è crollata tra le fiamme martedì mattina. Le indagini sulla causa scatenante dell’incendio partiranno quando la Polizia riuscirà ad accedere al sito.

Commissionata dal Re Cristiano IV, la Vecchia Borsa di Copenaghen è stata costruita tra il 1619 e il 1640, diventando così uno degli edifici più antichi della capitale danese. Quest’anno avrebbe dovuto festeggiare il suo 400° anniversario. La vasta collezione di opere d’arte ospitate al suo interno è stata per la maggior parte messa in sicurezza. La guglia ormai perduta era particolarmente originale, poiché era circondata da quattro draghi le cui code si protendevano a spirale verso l’esterno ed erano sormontate da tre palle e tre corone che simboleggiavano le tre monarchie nordiche (Danimarca, Norvegia e Svezia).