Terminata la fase di ricerca e recupero dei dispersi, presso la centrale di Bargi sul lago di Suviana, si avvia la seconda fase dell’intervento. Questa fase prevede la rimozione dell’acqua e la messa in sicurezza della struttura, necessaria anche per consentire l’avvio delle perizie. “Chiusa questa prima fase di ricerca e soccorso, si aprirà una fase comunque importante di recovery di tutta la struttura. Enel Green Power definirà tempistiche e quant’altro. La prima fase si chiude, potremo operare con una minor pressione,” ha spiegato il direttore della Protezione civile Luigi D’Angelo. Questa fase avrà numerosi passaggi.
“C’è un pozzo che contiene dell’acqua, stiamo facendo delle analisi per capire che cos’ha dentro,” ha evidenziato l’ad di Enel Green Power Salvatore Bernabei. Per quanto riguarda lo svuotamento del piano allagato, “adesso che i sommozzatori non stanno più giù potremo mandare le idrovore al massimo della capacità“. Le perizie arriveranno successivamente: “Attualmente non si può accedere in tutta la parte dell’impianto“.

