Una professoressa di 55 anni di un istituto superiore di Pescara è stata interdetta dall’insegnamento per un anno dopo l’accusa di aver fatto sesso con un’allieva minorenne. La vicenda – secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro – risale a due anni fa, quando la ragazza aveva poco più di 14 anni. I fatti sono emersi in seguito alla denuncia presentata dalla psicologa della scuola dopo le confidenze della ragazzina. In particolare, un rapporto sessuale sarebbe avvenuto in casa della docente, mentre altri incontri sarebbero avvenuti in locali della scuola.
La misura cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Pescara, Francesco Marino, che ha anche imposto all’insegnante il divieto assoluto di avere contatti di qualsiasi genere con l’alunna. “Il rapporto di affidamento tra precettore e allieva vale a neutralizzare l’efficacia del consenso della minore”, scrive il gip nella misura cautelare. Stando a quanto emerso, infatti, non vi sarebbero state costrizioni, ma una situazione di confusione della ragazzina. Dopo alcuni mesi, l’alunna avrebbe deciso di mettere fine alla relazione a seguito di manifestazioni di gelosia della professoressa.
Il pm aveva chiesto per la docente gli arresti domiciliari, considerati però dal gip “sovrabbondanti rispetto allo scopo, apparendo sufficiente una misura che impedisca alla indagata di avere ulteriori contatti con la stessa persona offesa e con altre studentesse”. L’avvocato della professoressa farà ricorso al tribunale del Riesame.
