Domani, martedì 28 maggio, migliaia di agricoltori da tutta la Sicilia si mobiliteranno per una manifestazione organizzata da Coldiretti che si concluderà con un presidio permanente davanti a Palazzo D’Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, a Palermo. Il corteo partirà da Piazza Marina dopo il concentramento dei partecipanti previsto a partire dalle ore 7.30.
Il grido d’aiuto dell’agricoltura dell’Isola che combatte da settimane con animali che muoiono di fame e di sete, campi bruciati dalla siccità, con oltre il 70% di grano e fieno andato perso, ortaggi e frutta secchi, specialità uniche che si perdono per via di tubi fatiscenti che fanno disperdere l’acqua, arrivata a costare cifre astronomiche. “In questi giorni – sottolinea Coldiretti – stanno arrivando bollette con importi stellari: si parla anche di 32mila euro per campi sempre più secchi”.
“E del resto i consorzi di bonifica commissariati da oltre 30 anni rappresentano uno dei grandi fallimenti della politica regionale. Anni di emendamenti, riunioni, commissioni che non hanno portato a nulla. Anche gli aiuti indicati dal Governo regionale – conclude Coldiretti Sicilia – non serviranno se non arriveranno subito che è la parola chiave per salvare il salvabile. Incrementare carte su carte non è un aiuto bensì aumenta le difficoltà di tutti i comparti”.
