L’intelligenza artificiale scova il DNA tumorale nel sangue, sensibilità senza precedenti

Sensibilità senza precedenti nel predire la recidiva del cancro

Uno studio condotto da ricercatori della Weill Cornell Medicine, NewYork-Presbyterian, New York Genome Center e Memorial Sloan Kettering Cancer Center, pubblicato su Nature Medicine, ha sviluppato un metodo basato sull’intelligenza artificiale per rilevare il DNA tumorale nel sangue con una sensibilità senza precedenti. Questa tecnologia promette di migliorare la cura del cancro grazie alla rilevazione precoce delle recidive e al monitoraggio della risposta del tumore durante la terapia.

I ricercatori hanno utilizzato un modello di apprendimento automatico per rilevare il DNA tumorale circolante (ctDNA) nei pazienti con vari tipi di cancro, tra cui polmone, melanoma, seno, colon-retto e polipi precancerosi. Questo metodo ha migliorato il rapporto segnale-rumore, permettendo di rilevare la recidiva del cancro molto prima rispetto ai metodi tradizionali.

Il sistema, denominato MRD-EDGE, è stato testato su 15 pazienti con cancro del colon-retto, predicendo correttamente la recidiva in cinque casi, senza falsi negativi. Ha mostrato risultati simili in pazienti con carcinoma polmonare e carcinoma mammario triplo negativo. Inoltre, ha dimostrato la capacità di rilevare il ctDNA di adenomi precancerosi del colon-retto, suggerendo nuove strategie per la rilevazione di lesioni premaligne.

MRD-EDGE è anche efficace nel monitoraggio della risposta all’immunoterapia nei pazienti con melanoma e cancro del polmone, rilevando risposte settimane prima rispetto all’imaging tradizionale. Questo metodo risponde a un’importante esigenza clinica e i ricercatori sono entusiasti di collaborare con partner industriali per renderlo disponibile ai pazienti.