Natisone, trovato un corpo: sarebbe quello di Cristian

Il calo del livello del fiume Natisone ha facilitato il ritrovamento del corpo: manca ancora l'identificazione ufficiale

Un corpo è stato trovato questa mattina nel Natisone, nei pressi del greto dove la piena ha travolto tre ragazzi il 31 maggio scorso. Non c’è ancora l’identificazione ufficiale, ma è praticamente certo che si tratta del corpo di Cristian, il giovane che ancora mancava all’appello. I Vigili del Fuoco hanno individuato il corpo in una forra ormai libera dell’acqua a valle del punto in cui sono state trovate senza vita le altre due vittime. Il calo del livello dell’acqua ha facilitato ritrovamento. I corpi delle due ragazze che erano con lui ed erano state trascinate via dalla corrente sono stati recuperati entro pochi giorni dalla tragedia.

Il corpo è stato recuperato intorno alle 16 in una forra sul Natisone da sommozzatori e fluviali dei Vigili del Fuoco. Il corpo è stato trasportato con l’elicottero del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Venezia.

Sindaco di Premariacco: “chiusa una pagina triste”

“Abbiamo fatto suonare le campane a morto e domani ci sarà il lutto cittadino. Chiudiamo una delle pagine più tristi della nostra piccola comunità. Il nostro compito era quello di restituire un corpo ai familiari e oggi l’operazione è stata portata a termine. Mi dicono, tra l’altro, che oggi è la giornata mondiale degli abbracci”. Lo dice all’Adnkronos il sindaco di Premariacco Michele De Sabata dopo il recupero del corpo di Cristian Molnar, ultimo disperso della tragedia del Natisone.

È come togliere una cappa dalla comunità. Oggi il reparto fluviale dei Vigili del Fuoco non doveva esserci sul teatro delle ricerche, erano previsti solo i cani ma per la loro caparbietà hanno chiesto di esserci per continuare le ricerche in alcuni posti, dove peraltro erano già passati, ma questa volta con l’acqua più bassa lo hanno trovato”, ha continuato il primo cittadino.

Quanto al progetto di una statua in omaggio ai tre ragazzi, il sindaco De Sabata racconta di aver da poco ”terminato un colloquio con la comunità romena del nostro Comune che mi sostiene in questo progetto. Non mi interessa fare lapidi ai caduti ma vorrei che a chiunque passi da qui arrivi il senso di quell’abbraccio tra i tre ragazzi, un segnale straordinario che porta via il cuore, l’ultimo regalo che ci fanno prima di sparire tra i flutti. Io quell’abbraccio lo voglio cristallizzare”.

Fedriga: “vicini alla famiglia di Cristian Molnar”

Una profonda vicinanza alla famiglia di Cristian Molnar, un sentito ringraziamento a tutti gli uomini e le donne che si sono impegnati, senza risparmiare energie, tempo e forze, nella ricerca del giovane disperso da settimane nel fiume Natisone e alla comunità di Premariacco per la solidarietà dimostrata”. Sono le parole del Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, alla notizia del ritrovamento del corpo del 25enne.

Ci stringiamo alla famiglia di Cristian con affetto e partecipazione”, ha affermato Fedriga, sottolineando l’instancabile impegno dei soccorritori che hanno lavorato senza sosta in queste difficili circostanze. “La loro dedizione e il loro coraggio – ha concluso Fedriga –rappresentano un esempio di straordinaria umanità e solidarietà. La nostra comunità è profondamente grata per il loro operato”.