Negli USA la sostanza psichedelica più diffusa sono i funghi psilocibinici

I prodotti a base di psilocibina stanno guadagnando popolarità in Occidente

Negli Stati Uniti, i funghi psilocibinici sono la sostanza psichedelica più diffusa, come rivela un rapporto del think tank RAND. Il sondaggio nazionale, condotto da Beau Kilmer, ha coinvolto 3.791 adulti americani, rivelando che il 12% ha usato la psilocibina almeno una volta nella vita, mentre il 3,1% l’ha assunta negli ultimi 12 mesi. Si stima che nel 2023 circa otto milioni di adulti americani potrebbero aver usato psilocibina. Considerati promettenti per il trattamento di condizioni di salute mentale, i prodotti a base di psilocibina stanno guadagnando popolarità in Occidente.

Il rapporto ha esaminato l’uso non clinico di psichedelici, analizzando anche dati dal National Survey on Drug Use and Health e dal National Incident-Based Reporting System. Sono stati intervistati esperti legali, regolatori, ricercatori clinici e rappresentanti di organizzazioni attive nel settore. Michelle Priest, coautrice del rapporto, ha evidenziato l’importanza di coinvolgere rispettosamente le comunità indigene che utilizzano tradizionalmente queste sostanze.

Il rapporto ha rilevato che gli utenti di allucinogeni tendono a farne un uso sporadico. Il 47% dei partecipanti ha riportato microdosaggi. Rajeev Ramchand, coautore del rapporto, ha commentato che, a differenza della cannabis, il controllo del prezzo potrebbe avere effetti limitati sugli psichedelici, poiché circa il 60% degli utilizzatori ne fa un uso occasionale. Per ridurre i rischi associati all’approvvigionamento della psilocibina, si suggerisce di permettere la raccolta o coltivazione personale e la partecipazione a collettivi o cooperative non profit.