Ieri il razzo Atlas 5 della United Launch Alliance (ULA) ha portato a termine la sua ultima missione di sicurezza nazionale, lanciando un payload segreto per la U.S. Space Force in orbita geostazionaria terrestre. Il razzo è decollato alle 06:45 ora locale dallo Space Launch Complex-41 presso la Cape Canaveral Air Force Station. La missione, designata USSF-51, rappresenta un lancio segreto nell’ambito del programma National Security Space Launch (NSSL). Questo evento segna non solo il 100° lancio di sicurezza nazionale per ULA, ma anche l’ultimo lancio NSSL a bordo di un razzo Atlas 5. Per le future missioni di sicurezza nazionale, ULA utilizzerà il nuovo razzo Vulcan Centaur, la cui seconda certificazione di lancio è prevista per settembre.
L’Atlas 5 utilizzato per la missione USSF-51 era equipaggiato con uno stadio superiore Centaur a singolo motore e 5 booster a propellente solido aggiuntivi. Il primo stadio del razzo era alimentato da un motore RD-180 di fabbricazione russa.
Su richiesta del governo, ULA ha interrotto la trasmissione in diretta del lancio circa 3 minuti e mezzo dopo il decollo, subito dopo l’espulsione della carenatura del payload. Lo Space Systems Command ha confermato che il payload è stato posizionato correttamente nell’orbita prevista circa 7 ore dopo il decollo.
Questo lancio rappresenta una pietra miliare non solo per ULA, ma anche per l’evoluzione dei lanci di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, che si prepara a inaugurare una nuova era con il razzo Vulcan Centaur.
