Syntrichia caninervis, il muschio ultraresistente per la colonizzazione di Marte

Gli scienziati ritengono possa essere una pianta pioniera per creare habitat sostenibili su Marte

Il muschio del deserto Syntrichia caninervis è un promettente candidato per la colonizzazione di Marte grazie alla sua capacità di tollerare condizioni estreme, secondo uno studio pubblicato su The Innovation. I ricercatori hanno scoperto che questo muschio, noto per la sua resistenza alla siccità, può sopravvivere a temperature fino a -196°C, alti livelli di radiazioni gamma e condizioni marziane simulate. La disidratazione preventiva sembra migliorare la sua resistenza.

L’équipe, comprendente Daoyuan Zhang, Yuanming Zhang e Tingyun Kuang dell’Accademia cinese delle scienze, ha testato la tolleranza al freddo del muschio conservandolo a -80°C per anni e a -196°C per giorni. Il muschio si è rigenerato dopo lo scongelamento, sebbene più lentamente se non disidratato prima. Inoltre, il muschio ha sopportato radiazioni gamma elevate, con dosi di 500 Gy che ne hanno addirittura stimolato la crescita.

In condizioni marziane simulate con aria ricca di anidride carbonica, temperature da -60°C a 20°C, alte radiazioni UV e bassa pressione, il muschio disidratato ha mostrato un tasso di rigenerazione del 100% dopo 30 giorni. Anche le piante idratate hanno sopravvissuto, sebbene con rigenerazione più lenta. Gli scienziati ritengono che S. caninervis possa essere una pianta pioniera per creare habitat sostenibili su Marte, suggerendo ulteriori test nello Spazio esterno.