Allerta meteo oggi 19 agosto per forti temporali con rischio fenomeni intensi: in considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Allerta Meteo, temporali di forte intensità e rischio alluvioni lampo
Nel corso della giornata odierna “una saccatura nord-atlantica scivolerà verso sud-est isolandosi successivamente in un cut-off low. Tra la notte e la mattina i fenomeni si concentreranno sul medio-basso Tirreno, con possibilità di temporali di forte intensità sulle coste tirreniche della Calabria, Sicilia e Campania dove è valido un livello 1 generalizzato di pericolosità per piogge forti concentrate, grandine di piccola dimensione e raffiche di vento lineari con particolar riferimento per la Calabria tirrenica per possibili piogge e temporali che a causa del sollevamento orografico potrebbero essere molto intensi,” si legge nel bollettino PRETEMP.
Nelle ore successive, “il peggioramento riguarderà il versante adriatico. Si prevedono fenomeni di forte intensità in particolare dapprima sulla Puglia, con fenomeni in espansione verso le coste della Penisola Balcanica dove è stato emesso un livello di pericolosità 2 per grandine di piccole-medie dimensioni, forti raffiche di vento e piogge localmente molto intense con rischio di flash flood a causa della semistazionarietà dei fenomeni. Non sono da escludere tornado mesociclonici e misociclonici sulle coste adriatiche, in particolare sulla Puglia“.
Fenomeni di moderata-forte intensità “riguarderanno anche l’Adriatico settentrionale a causa della ritornante della depressione sopra citata. Un livello 1 di pericolosità è stato emesso per le coste del basso Veneto, Romagna e Marche settentrionali principalmente per piogge diffuse e localmente molto intense, con anche qui rischio di alluvioni lampo“.
“Temporali localmente forti potrebbero verificarsi anche su gran parte dell’Appennino e sulla Sardegna centro-settentrionale. In queste zone è stato emesso un livello 1 di pericolosità, principalmente per piogge intense concentrate e locali grandinate di piccole dimensioni,” sottolinea PRETEMP.
Allerta meteo, focus sul medio-basso Tirreno
“Una depressione con flusso divergente in quota, legata ad aria relativamente fredda a 500 hPa (isoterme di -12/-13 °C) e ad un’anomalia positiva di vorticità, sarà responsabile di instabilità diffusa tra la notte e le prime ore del mattino sul medio-basso Tirreno,” riporta il bollettino pubblicato da PRETEMP nella serata di ieri. “L’atmosfera in mare è marcatamente instabile e umida, con valori di CAPE diffusamente intorno ai 1000-1500 J/kg, acqua precipitabile > 50 mm, mentre i valori di DLS si assestano attorno ai 10 m/s. Il passaggio del nocciolo freddo in quota, unitamente alla posizione relativa con il getto, saranno responsabili della formazione di temporali a cella singola e cluster di multicelle in mare, forse anche di un MCS. I fenomeni verranno spostati verso la terraferma dai venti occidentali dapprima sulla Calabria e sulla Campania, con possibili sconfinamenti sul basso Lazio, e successivamente sulla Sicilia settentrionale a causa di una rotazione dei venti da nord ovest. I fenomeni più intensi sono previsti sui rilievi della Calabria dove a causa del sollevamento orografico potrebbero verificarsi le condizioni per piogge intense concentrate, con possibili flash flood. Sono assai probabili dei tornado di tipo waterspout lungo le coste, visti i valori di CAPE 0-3 km fino a 200-250 J/kg e LCL diffusamente sotto i 900 hPa“.
Medio-basso Adriatico
“Tra la mattina e il primo pomeriggio il cut-off continuerà a spostarsi verso sud-est, richiamando correnti molto umide da sud che dal Mar Ionio raggiungeranno dapprima la Puglia e successivamente la penisola Balcanica,” spiega PRETEMP. “Si formerà una convergenza nel Golfo di Taranto tra i venti meridionali e quelli occidentali in caduta dall’Appennino Calabro e Lucano (dry line appenninica). Tale convergenza sarà presente in un’atmosfera estremamente instabile, con valori di CAPE anche superiori a 3000 J/kg, e PWAT fino a 55 mm. Il DLS non è particolarmente alto (intorno ai 10-15 m/s), ma non è da escludere uno storm mode di tipo supercellulare sulla Penisola Salentina (giustificati anche da un SCP fino a 8-10), con possibili grandinate di piccole e medie dimensioni, tornado mesociclonici e forti raffiche di vento lineari. Successivamente, i fenomeni risaliranno verso il Mare Adriatico con rotazione antioraria e si intensificheranno. Non si esclude la formazione di un QLCS in mare che potrebbe assumere le caratteristiche di un bow echo, con associate forti raffiche di vento inizialmente sempre in mare, ma che potrebbero raggiungere in seguito le coste della Croazia e forse anche quelle del medio adriatico tra Abruzzo e Molise“.
Alto Adriatico
“Già a partire dal mattino saranno presenti dei temporali in mare aperto, generati dalla convergenza tra lo scirocco in risalita dall’Adriatico e la bora generata dalla ritornante della depressione in quota. Anche qui l’atmosfera è moderatamente instabile ed estremamente umida, con CAPE intorno ai 1000 J/kg e PWAT superiore a 50 mm, mentre il DLS di 15-20 m/s è giustificato dal fatto che il vento al suolo è più intenso rispetto a quello in quota, dunque non si ritiene probabile la formazione di fenomeni di tipo supercellulare,” sottolinea PRETEMP. “Il rischio maggiore per questo dominio previsionale è legato alla possibilità di piogge intense diffuse, con rischio di alluvioni lampo. I temporali si formeranno per buona parte della giornata, specie laddove ci saranno i boundaries di basso livello. Locali piogge intense sono attese anche sull’Appennino tosco-emiliano dove ci sarà anche una componente da sollevamento orografico“.
Allerta Meteo per la Sardegna centro-settentrionale
Durante la mattina “sarà attiva una linea di convergenza tra il maestrale e la tramontana che spiffera dalla Pianura Padana, dovuta alla rotazione ciclonica delle correnti attorno alla goccia fredda. Lungo tale linea si formeranno dei temporali localmente di forte intensità che dal Mar di Sardegna raggiungeranno le province centro-settentrionali dell’omonima isola, con possibili piogge intense concentrate e grandinate di piccole dimensioni. Altre celle temporalesche si formeranno nelle zone interne per sollevamento orografico“.
Temporali in Appennino
“Delle celle temporalesche, generalmente a cella singola, si svilupperanno nelle restanti regioni appenniniche a causa del sollevamento orografico e locali convergenze dei flussi da est provenienti dall’Adriatico e quelli da ovest dal Tirreno,” conclude PRETEMP.
La situazione meteo in tempo reale
In considerazione dell’allerta meteo, per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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