In Alto Adige, durante tutto il mese di agosto, le temperature non sono mai scese sotto lo zero, nemmeno in alta montagna. Il meteorologo provinciale Dieter Peterlin ha sottolineato che questa è una notizia preoccupante per i ghiacciai, poiché all’inizio dell’anno la situazione era favorevole grazie a un inverno nevoso e a una primavera non troppo calda, con un giugno instabile.
In particolare, al punto di rilevamento più alto della provincia, a 3.399 metri sull’anticima di Cima Libera in Val Ridanna, vicino al confine con l’Austria, le temperature notturne sono rimaste sopra lo zero, impedendo la formazione di gelate.
Peterlin ha aggiunto che l’estate è ancora nel pieno, con temperature massime che raggiungono i +35°C nella conca di Bolzano. L’agosto 2024, insieme a quello del 2003, sarà ricordato come uno dei più caldi mai registrati in Alto Adige dal 1850, anno in cui sono iniziate le rilevazioni.
Während der zu Ende gehende August der wärmste seit Beginn der Aufzeichnungen war (noch vor 2003), kommt der meteorologische Sommer in Bozen auf Platz 4 (nach 2003, 2022 und 2015). pic.twitter.com/yFZ2833JOJ
— Dieter Peterlin (@DieterPeterlin) August 30, 2024
