L’azienda cosmetica Avon ha recentemente fatto notizia per la sua decisione di presentare istanza di fallimento negli Stati Uniti, un passo necessario per affrontare i debiti e le responsabilità legali derivanti da accuse gravi relative ai suoi prodotti a base di talco. Secondo quanto dichiarato in un comunicato, Avon ha avviato le procedure per la richiesta di ammissione al Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto del Delaware. Questo procedimento consente alle aziende di continuare a operare mentre strutturano un piano per ristrutturare e ripagare i propri debiti.
Le accuse di talco cancerogeno ad Avon
Le accuse contro Avon ruotano attorno all’asserzione che i suoi prodotti cosmetici contenenti talco siano stati contaminati da sostanze cancerogene, come l’amianto. La società, acquisita nel 2020 da Natura & Co, con sede in Brasile, ha dichiarato che le operazioni al di fuori degli Stati Uniti proseguono come di consueto. Le società operative di Avon al di fuori degli Stati Uniti, che continuano a portare avanti iniziative strategiche, non rientrano nella procedura del Chapter 11 e le operazioni continuano come di consueto nei mercati internazionali di Avon”, ha precisato l’azienda.
Nel contesto di questa crisi, il gruppo brasiliano ha annunciato un impegno finanziario significativo, con 43 milioni di dollari destinati a sostenere Avon come debitore in possesso. Questo finanziamento garantirà “liquidità sufficiente per finanziare gli obblighi di Avon Products durante il processo”, ha affermato l’azienda.
Le controversie legali che hanno portato Avon a questa situazione sono gravi. Nel dicembre 2022, una giuria di Los Angeles ha ordinato ad Avon di pagare oltre 50 milioni di dollari a una donna dell’Arizona che aveva sviluppato un cancro dopo aver utilizzato prodotti contenenti talco contaminato. Inoltre, lo scorso mese, un’altra giuria ha assegnato 24,4 milioni di dollari a un uomo dell’area di Chicago che, dopo una diagnosi di mesotelioma, aveva lavorato come custode in uno stabilimento di produzione Avon in Illinois. Nonostante queste sentenze, Avon ha negato qualsiasi legame tra i suoi prodotti contenenti talco e il cancro.
Con questa istanza di fallimento, Avon spera di risolvere le sue difficoltà finanziarie e legali, mentre continua a operare sui mercati internazionali e a gestire le sue attività al di fuori degli Stati Uniti.
