Incendio boschivo in corso alle pendici del Monte Amiata in prossimità del paese di Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena. Le fiamme stanno interessando prati, macchie e zone boscate, con il rischio di propagazione ai vasti boschi di pregio che ricoprono le pendici della montagna.
La sala operativa provinciale e sala operativa della Regione Toscana hanno disposto l’invio immediato di due elicotteri della flotta regionale e di 5 squadre di volontariato antincendi boschivi, insieme agli operai forestali della Unione Comuni Amiata Nord. Due direttori operazioni dell’organizzazione regionale stanno gestendo il coordinamento delle operazioni di spegnimento. Presenti anche squadre dei Vigili del Fuoco a presidio di abitazioni sparse che potrebbero essere interessate dalle fiamme. Lo sforzo è massimo per cercare di contenere l’incendio prima del pomeriggio quando è previsto il rinforzo del vento in zona.
Inoltre, per un incendio in prossimità della sede ferroviaria, sulla linea Firenze-Empoli la circolazione ferroviaria è sospesa tra Firenze Cascine e Empoli. In corso l’intervento dei Vigili del Fuoco. I treni subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni.
AGGIORNAMENTO
Con il rinforzo del vento, le fiamme nel bosco di Abbadia San Salvatore hanno ripreso vigore, estendendosi ulteriormente. Pertanto – spiega in una nota la Regione Toscana – è stato predisposto il rinforzo del dispositivo di spegnimento. A terra operano 12 squadre di volontariato antincendi boschivi e operai forestali della Unione Comuni Amiata Nord. Sul posto sono operative anche squadre dei Vigili del Fuoco.
La Soup di Regione Toscana ha attivato la procedura del coordinamento assistito che prevede utilizzo di figure specializzate e impiego del Pca (Punto di Comando Avanzato, si tratta di un mezzo dotato di appositi strumenti informatici e attrezzature specifiche, utili per pianificare le migliori strategie di attacco per lo spegnimento incendio). Sono quattro gli elicotteri della flotta regionale impegnati e due i Canadair. Priorità di spegnimento per il momento assegnata al fronte che minaccia le prime abitazioni in prossimità di Abbadia San Salvatore. La stima provvisoria è di circa 20 ettari.
