Piogge torrenziali e inondazioni in Yemen, almeno 61 morti

Il governo yemenita ha chiesto il sostegno internazionale per affrontare i danni causati dalle recenti forti piogge e inondazioni

Il bilancio delle vittime delle recenti forti piogge e inondazioni in Yemen è salito a 61, secondo una dichiarazione dell’Unità esecutiva per la gestione dei campi profughi nello Yemen. Le ultime vittime sono state segnalate nella provincia nord-orientale di Marib, dove 4 sfollati hanno perso la vita e altre 20 sono rimaste ferite a causa delle avverse condizioni meteo, ha affermato l’Unità.

Più di 7mila famiglie sfollate sono state colpite dalle forti piogge, dai venti e dai fulmini a Marib. Nella dichiarazione si sottolinea che 2.973 famiglie sono state completamente colpite, mentre 4.206 famiglie hanno subito danni parziali in 41 campi e siti di sfollati interni a Marib.

Le gravi inondazioni nello Yemen hanno causato devastazioni diffuse. Secondo un rapporto pubblicato ieri dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari nello Yemen, le piogge torrenziali hanno colpito 34.260 famiglie, con gli sfollati che ne hanno subito le conseguenze più gravi.

Mentre la situazione peggiora, il National Center of Meteorology dello Yemen ha diramato avvisi ai cittadini di tutto il Paese, esortandoli a evitare i corsi d’acqua e a prestare attenzione. Il centro prevede forti piogge, inondazioni e forti venti, in particolare sugli altopiani e nelle regioni occidentali e meridionali del Paese.

Il governo yemenita ha chiesto il sostegno internazionale per affrontare i danni causati dalle recenti forti piogge e inondazioni.